Hi, today you will read about Jelmer's experience in Denmark :) He is originally from Hengelo, Netherland and he embraced Denmark as his new country. 


Hi Jelmer, describe yourself in 3 sentences
Pfff Difficult one, but I would say a hard working guy with ambition, vision and a clear positive mindset on the world and what goes around myself.

What brought you to Denmark?
I was done living the stereotype life. I went a few times to Denmark on holiday when I was young, and I already loved the country back then. I was always in my mind with the idea that one day I would like to live in Denmark. When the chance to study here appeared, I just couldn't resist it.

Where do you live and what are the things you like and dislike about your city?
I live in Haderslev, which is a relatively small city in the south of Denmark. I like that we have a lot of events and shops because the city is very touristic. It's a beautiful place, and there is always something to do. But I dislike smaller things like public transport. There is no train connection, so we still have to rely on buses, which is annoying. But I'm soon getting my driving license, which will make life a lot easier again!

What about your university and a bachelor? How are the subjects and exams?
It's going well, and some subjects are very lovely. I don't like every single subject we get, but I managed to pass them all, and I'm currently starting to write my Bachelor. So the finish line is in sight.

Is it difficult to adapt to the Danish culture and what do you think about it?
Danish culture is almost the same as the Dutch one. There are a few traditions that are different and in Denmark, everything goes on a little slower pace, but else than that It's pretty much the same.

How fast did you learn Danish, do you have any advice for newcomers?
I was able to have a basic conversation after being one year in the country and right now I'm fluent at B2 level. Aiming to hit C1 soon, since I'm using the language almost every day, which is also my point I want to make with learning it. Since I entered the country, I tried to take every opportunity to learn Danish as fast as I could, since I believe it is a HUGE benefit in your professional and daily life. It literally opens doors. Danes are sometimes closed people that don't open up to you as easy as in other countries, but learning the language makes them way more open to you, which is a great thing. Some tips are to try to speak with locals, even if you are not that good in Danish yet, they will always appreciate your efforts and respect you even more for trying. Ask them to correct you if you make a mistake and this way you learn very fast. Also trying to get a job that requires you to practice the language can be a great help.

Life in Denmark is expensive or like your home country?
It's a bit more expensive, but also the salaries are higher than in my own country, so in the end, it's breaking pretty much even if you put the income and expenses of both countries alined.

What kind of jobs did you find in Denmark?
I've worked as a bartender in a local restaurant and had several jobs in factories and newspaper delivery. Right now I'm working in Trendhim as a marketer.

Are you planning to live in Denmark?
For now definitely yes! This country makes me happy and never disappointed me so far, and it's still reasonably close to my family, which makes it great to stay.

What is your dream job?
My dream is to grow my own fitness business in online coaching and workout motivation. Helping others getting in shape and seeing them happy with their bodies and lives makes me happy. I'm also very interested in marketing, so I would also be very happy if I could find a job as an online marketer and do my fitness business parttime or on hobby bases. The future will tell ! :)

Turning back would you do something different?
No, I never regret anything I did in the past. Everything happens for a reason, and I learn from every single thing I do in my daily life. There is only a way ahead of me, and that's the path I like to follow :)





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È passato più di un anno da quando mi sono trasferita in Danimarca e non ho potuto fare a meno di notare le differenze tra L’Italia e la Danimarca. Ovviamente ce ne sono tantissime e di varia natura, culturale, linguistica, gastronomica ecc. In questo post ho voluto raccogliere tutte le cose che a me sembrano strane.

Ragni e lumache ovunque

Non no mai visto così tanti ragni in vita mia, sono ovunque e di ogni grandezza, fortunatamente non sono aracnofobica, se no me ne sarei già andata in un altro paese. I ragni non sono velenosi, quindi non sono un pericolo e non nego che ne ho tenuto qualcuno come animale da compagnia, mi aiutavano a sbarazzarmene di altri insetti.

Le lumache non sono da meno, si fanno vedere ogni volta che piove e qui piove spesso. Le incontro dappertutto, parchi marciapiedi, con o senza guscio. Spesso devo fare lo slalom per non calpestarle, e alcune sono davvero grasse e lunghe. Ovviamente non sono un’esperta in materia ma ho notato che, si radunano sul corpo delle lumache calpestate, non so se per cibarsi o per il funerale del amico perduto prematuramente😉.

A spasso con il coniglio 

La prima volta che ho visto qualcuno portare a spasso il coniglio, ero rimasta di stucco, non ci potevo credere, ma ora oramai sono abituata. Ormai è la terza volta che vedo gente che porta il coniglio al guinzaglio, come se fosse un cane e a vederli un poco mi diverto.

Il bagno di cannella

Questa è una tradizione danese molto strana. Nel giorno del tuo 25esimo compleanno se non sei ancora sposato, molto probabilmente i tuoi amici ti stanno preparando un bagno di cannella. Solitamente si viene legati ad un palo e gli amici ti buttano addosso un sacco intero di cannella. Ci sono 2 soluzioni per scampare a questa tradizione, mentire sulla tua età o sul fatto di essere sposato/a o meno, oppure nascondendo la data del tuo compleanno.

Del bidet non se ne parla ma neanche della vasca da bagno

Non posso dire di aver visitato tutti i bagni in Danimarca, ma ho visitato gli appartamenti dei miei amici e tutti gli appartamenti erano dotati di bagni piccolissimi. Al bagno non viene dedicato molto spazio, al contrario del soggiorno e delle camere da letto che in alcuni appartamenti sono gigantesche. Il bagno è dotato solo di un lavabo, wc e una doccia. Spesso la doccia è divisa dal resto del bagno solo da una tenda e uno scarico per l’acqua non recintato. Detto ciò, si può dedurre che ben pochi bagni in Danimarca sono dotati di vasca da bagno.



La lavatrice non si trova all’interno dell’appartamento

Non è detto che tutti gli appartamenti non siano dotati di lavatrice ma la maggior parte hanno un locale comune di lavanderia dove ci sono lavatrici asciugatrici e anche una stiratrice. Si ha a disposizione una carta magnetica per accedere al servizio e in base e la somma che si deve pagare si trova nella bolletta dell’affitto.

La frutta e la verdura si vendono al pezzo

Nei supermercati danesi è normale trovare la frutta e verdura venduta al pezzo, come per esempio le mele e le banane costano 2kr al pezzo (circa 26 centesimi). Ovviamente si vendono anche al kg ma si trovano già imbustati.

In Danimarca i contanti sono in via di estinzione

Da quanto ho sentito la Danimarca potrebbe essere il primo paese al mondo a liberarsi dei contanti. Da quando sono in Danimarca non ho utilizzato né monete né banconote, tranne in casi molto rari. I metodi di pagamento più diffusi sono mobile pay e con carta di credito o bancomat.

Le università sono aperte 24 ore su 24

Sono rimasta piacevolmente sorpresa quando ho scoperto che il mio tesserino universitario non serviva solo per far accertare la mia identità ma anche per accedere all’università, alle aule e ai locali comuni. Nell’università si può entrare sempre 7 giorni su 7 24 ore su 24 e si può beneficiare di wifi gratuito sempre.

Carta d’identità simile ad una tessera sanitaria

La carta d’identità danese di chiama yellow card e non somiglia per niente a una carta d’identità. Ha l’aspetto di una tessera gialla e bianca, senza foto, solo con un numero identificativo stampato sopra, composto dalla data di nascita e altre 4 cifre personali (da non rivelare a nessuno, mi raccomando, se no la vostra identità potrebbe essere rubata). Questo numero si chiama CPR – number e viene utilizzato praticamente per tutto, accedere al conto in banca, medico, e tante altre cose.

Si può donare sangue solo se si è fluenti in danese

Ho moltissimi conoscenti che vogliono donare sangue ma questo purtroppo gli è stato negato perché il donatore dovrebbe comprendere il danese alla perfezione a livello scritto e parlato
Fino al 2015 la zoofilia era legale
Fortunatamente questa pratica non è più legale e chi va contro la legge rischia fino ad un anno di carcere.

In palestra o piscina fanno tutti la doccia nudi

Sono rimasta sconvolta da questo fatto più che altro perché non me lo aspettavo, in quanto i danesi mi sembrano molto privati. Gli spogliatoi mi sono sembrati sporchi ma questo non impediva a loro di camminare a piedi nudi.  Personalmente ho deciso di tenere il costume su anche perché nello spogliatoio femminile c’erano anche dei bimbi accompagnati dalle mamme.  

Liquirizia e cannella

I danesi amano la liquirizia, dolce o salata, vi lascio anche il link ad un video che ho fatto con una mia amica nel quale proviamo le caramelle danesi 😊. Ma non consumano la liquirizia solo sotto forma di caramelle ma anche gelato, gomma da masticare e come salsa da mettere sulla carne o dolci. La cannella invece non viene utilizzata solo per punire chi non si è già sposato ma anche per tutti i dolci. La maggior parte dei dolci e dei biscotti contengono cannella.

Il loro piatto tradizione è il pane con il burro

Sembra strano ma i danesi non mangiano molto sano e non possono fare a meno del loro pane nero e burro, mangiato al mattino con affettato. Il piatto tipico danese è composto da pane nero con burro, ovviamente e diversi ingredienti sopra, gamberetti, insalata cipolla, maionese, altre salse e affettati.


Il riciclo delle bottiglie e delle lattine

Quando si acquistano bevande in lattina o bottiglie, alcoliche o non, si deve fare attenzione all’etichetta, se si trova sull’etichetta un simbolo con la scritta “PANT” all’interno la bottiglia non va buttata. In fase di acquisto non pagherai solo il prodotto, ma anche la bottiglia. Non ti dimenticare di verificare la bottiglia e di non buttarla. Una volta consumato il contenuto puoi andare ad un supermercato dotato di macchina di riciclo bottiglie, metterai la bottiglia e in cambio avrai uno scontrino con la somma che ti viene restituita. In seguito potrai decidere se utilizzarlo quando fai la spesa oppure chiedere i soldi in contanti.



Usano la pasta come contorno per il pollo
Ho notato che il mio coinquilino danese ha quest’abitudine, prepara la pasta e la mette accanto alla carne. Ovviamente non posso generalizzare ma di certo non preparano la pasta come la prepariamo noi 😊


Ci sono tantissime altre cose che in Danimarca sono fatte diversamente, ma non vuol dire che vengono fatte nella maniera sbagliata, semplicemente hanno diverse usanze e un modo diverso di pensare. Sai c’è quel detto ‘Paese che vai, usanze che trovi’, quindi facciamoci una risata o due ma non dimentichiamo di guardare anche nel nostro di cortile. Il mondo è bello perché è vario e non bisogna mai smettere di essere curiosi e imparare. 
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Probabilmente mentre leggerai il titolo penserai ‘lo so come risparmiare, non c’è bisogno che me lo dica tu’ e se io ti dicessi che ti sbagli?

Innanzitutto non si possono paragonare le università danesi e italiane, o almeno non tutte. La prima volta che sono arrivata qui ero come te, pensavo di sapere come gestire le mi finanze, ma dopo un semestre mi resi conto che avevo fatto delle scelte sbagliate che mi hanno fatto perdere circa 150 euro in libri. Ecco su cosa potresti risparmiare e su cosa dovresti investire.



Libri

Potete anche non comprarli, o per lo meno aspettate l’inizio del semestre e vedete cosa vi dice il prof. Parlo per esperienza personale, e ti dico che spesso i prof ci forniscono i libri in pdf, o comunque i compagni di classe trovano un modo per raccoglierli in un drive, grazie al network che si crea con gli altri studenti degli altri anni, basta aspettare e indagare un poco.

Se non fa per te leggere i libri dal pc, non preoccuparti ho un'altra soluzione per te. Una volta ottenuto la Yellow card (carta d’identità), avrai accesso alla biblioteca e potrai prendere i libri in prestito. La biblioteca dell’università è ben fornita e troverai tante copie per ogni libro.

Quaderni, penne, e tanto altro

Probabilmente sarai abituato al metodo italiano, prendere tanti appunti e riassumere capitoli dai libri, ma qui le cose non funzionano proprio così. Innanzitutto avrai a disposizione una pagina personale nella piattaforma online della tua università nella quale troverai tutte le lezioni per tutte le materie che i tuoi professori caricheranno in anticipo o dopo la lezione. Qui troverai anche gli esercizi da fare e i comunicati dei prof. Anche io il primo giorno mi ero presentata con quaderno e penna, per poi rendermi conto che non mi serviva tanto in quanto tutto quello con cui ci si lavora è online, e si lavora tantissimo con il pacchetto office e Google docs, quando ci si deve lavorare in contemporanea con il tuo gruppo.

Se studi architettura, ingegneria e altri corsi di laurea simili, probabilmente avrai bisogno di qualche materiale ma non troppo. Alcuni miei amici usano il quaderno per praticità, e usano anche righelli e altro materiale simile.

La prima regola è non comprare quaderni o righelli o altro materiale dalla libreria dell’università, perché tutto molto caro. Se ce li avete già, non dimenticateveli a casa, oppure potete comprarli direttamente in Danimarca da un grande supermercato, come Bilka, anche se anche qui i prezzi sono più alti rispetto all’Italia. La soluzione più economica che ho trovato è stata Tiger, si trova in quasi tutte le città di grandi medie dimensioni. Da Tiger i prezzi sono bassi ma anche la qualità non è granché, ma è pur sempre un modo per risparmiare.

Il portatile è vitale

Quest’informazione probabilmente non ti è nuova perché l’hai trovata anche sul sito dell’università. Con il portatile farai tutto anche gli esami, lo userai sempre. Se hai un portatile vecchio, con una batteria che non dura neanche 5 minuti, ti suggerisco di cambiarlo. Il computer deve essere anche veloce, in modo tale da poter lavorare a progetti in tranquillità.
Non mi sento di darti alcun consiglio in materia, perché sono ignorante, anche se adoro la tecnologia 😊.

Ti consiglio anche di acquistare uno zaino per il pc perché la borsa potrebbe risultare incomoda, e spostarla da una mano all’altra può darti fastidio.

Un altro acquisto che devi fare è un’agenda, in modo tale da organizzarti le giornate e gli eventi, ovviamente puoi gestire il tutto anche in maniera virtuale. 

se studi in un'università danese non hai bisogno di molte cose, la tua voglia di imparare e il tuo portatile sono più che sufficienti. 😊
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